Quasi 4 italiani su 5 (il 79% della popolazione secondo il sondaggio Ipsos) non conoscono bene la differenza tra donazione di sangue intero e donazione di plasma. È uno dei dati principali emersi dal sondaggio che AVIS ha commissionato a Ipsos per lanciare ieri, mercoledì 7 novembre, a Milano, la prima campagna nazionale per la promozione della donazione del plasma.

Attraverso un linguaggio visivo legato al mondo della moda, dell’eleganza, del design, dell’arte e della cucina, la campagna punta a presentare la donazione come un gesto di tendenza. Filo conduttore è il giallo, colore del plasma ed elemento cromatico che “fa la differenza”, rendendo uniche e speciali tutte le situazioni in cui compare.

A sottolineare la percezione del dono come un’espressione di stile e contemporaneità è appunto il claim scelto:”Da quest’anno va di moda il giallo. Distinguiti, dona il plasma”.

«Questa campagna – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briolaè la prima nel suo genere in Italia e punta a ricordare a tutti, donatori e non donatori, quanto sia importante per il nostro sistema trasfusionale e i nostri pazienti la donazione di plasma. Abbiamo bisogno di sempre più volontari, complice anche il calo demografico, ma necessitiamo soprattutto di donazioni programmate e pianificate, che vadano realmente incontro ai bisogni trasfusionali dei nostri ammalati».

La campagna comprende uno spot tv e radio, nelle versioni da 30 e 15 secondi, e 5 scatti fotografici disponibili in diverse varianti (manifesti 70×100, 50×70, A4, copertine e immagini per social).

Il sondaggio Avis – Ipsos: i dati principali

Condotto nel mese di ottobre con metodologia CAWI (Computer Web Assisted Interview) su un campione di 800 persone rappresentativo della popolazione italiana, il sondaggio ha indagato alcune conoscenze degli italiani in tema di donazione di sangue, plasma e di AVIS.

Oltre i 2/3 degli italiani (69%) associano in prima battuta la parola plasma al mondo del sangue, rispetto ad altri mondi (televisione, energia,etc.). Elevata la percentuale di risposte che collegano la donazione di sangue più ad aspetti sociali e solidali che non puramente medici: per il 44% degli italiani si tratta di un dovere sociale e di un gesto di solidarietà e altruismo, mentre per un altro 42% è un gesto che nasce dalla consapevolezza che il sangue non si fabbrica in laboratorio.

Rispetto alla donazione di plasma, quasi 4 italiani su 5 (il 79%) non è ben consapevole delle differenze tra donazione di sangue intero e plasma, mentre il restante 21% afferma di conoscere abbastanza bene le differenze mediche tra le due pratiche.

All’indirizzo https://bit.ly/2qxxIjZ è disponibile l’articolo completo.

Il Direttivo

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